Se c’è una cosa che amo

album
Ciao amici della Sirena, come sta andando questo inizio di Autunno? State già pensando al Natale o guardate con occhio ancora sognante le foto di questa Estate appena finita? A proposito di Estate… mettendo un po’ in ordine le foto dei lavori estivi mi sono accorta di non avervi mostrato le foto di tre album fatti prima di partire per le vacanze, destinati a conservare fotografie e biglietti di auguri.
albumIl primo che ho fatto è per il piccolino dei nostri cari vicini di casa, un bellissimo bimbo di nome Leonardo che è nato proprio quest’estate. Il secondo album è stato regalato a un altro bimbo di nome Leonardo per il suo Battesimo, mentre il terzo è partito per la provincia di Lucca come dono per il Battesimo di Tommaso.

albumOgnuno di questi album è formato da 80 pagine su cui ho stampato un logo e il nome. Ho poi rilegato ogni pagina e cucito con l’ago da materassaio in modo da creare delle asole in cui far passare i nastri di raso.

albumPer la copertina ho tagliato fronte, retro e costa nel cartone strutturale, ho tagliato la finestrella centrale sulla parte frontale e poi con attenzione ho applicato la stoffa, solo dopo averla ben stirata per eliminare possibili segni. Questa bella stoffa è disponibile nella merceria “C’era una Volta” di Monserrato insieme a tutti i nastri e a tante altre belle cosettine, se siete come me amanti di queste cose fateci un salto.

albumSulla copertina ho applicato cuoricini di legno color panna e nastri di raso di tonalità tenui che trovo più adatte ai bimbi molto piccoli, ma potete sbizzarrirvi a decorarli come più vi piace.
albumInfine ho realizzato delle scatole di cartoncino e cartone corrugato su misura per contenerli e proteggerli nel tempo. E ora non mi resta che immaginare le belle foto e i biglietti di auguri che andranno a riempire le pagine che una ad una ho cucito. Prendere dei fogli di cartoncino e trasformarli in un oggetto che ha un’anima e che conterrà momenti e ricordi preziosi è sempre un’emozione: ogni volta che creo un album, alla fine lo guardo e penso che…  Si, se c’è una cosa che amo è questa e non farei altro per tutta la vita!

A presto e grazie per essere passati di qui 🙂

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Un pulmino di ricordi

album battesimo

Alzi la mano chi si ricorda dell’allestimento che ho fatto nel Luglio scorso per il Battesimo di Samuele! Se per caso qualcuno volesse rivederlo può trovarlo nell’articolo intitolato “Tutti a bordo”. Oggi vi mostro l’ultimo lavoro realizzato per questo splendido piccolino, … Continue reading

Bread e Ginger: lana, zenzero e cannella

ghirlanda di lana

Ma che freddo fa!!! Ragazzi cari – se non ve ne foste ancora accorti – sappiate che l’inverno è ufficialmente arrivato a rinfrescarci la mente e a riscaldarci i cuori a suon di luci e Christmas Carols! E per l’inverno, che io adoro, hip hip… urrà!

Dopo questa doverosa celebrazione veniamo a noi: in queste ultime settimane avevo una marea di cose da ultimare, il Natale per chiunque ami i lavori artigianali è un periodo sempre frenetico, le idee non fanno in tempo a materializzarsi che già altre, nuove ed entusiasmanti spuntano all’orizzonte e capita regolarmente di non riuscire a completare neanche la metà di quello che si vorrebbe ma almeno qualche addobbino nuovo per la casa non si può non fare, no?

ghirlanda lana Qualche tempo fa mi son fatta dare da mia mamma (cintura nera di lavori a maglia) una busta piena di avanzi di lana, gomitolini multicolore che lei non avrebbe più utilizzato con l’idea di farne addobbi per l’albero. Mi son poi trovata per le mani una di quelle ciambelle di polistirolo da personalizzare e… gira che ti rigira son saltate fuori ghirlande fuoriporta multicolor per tutti!

dettaglio ghirlanda lanaSe non avete mai provato fatelo assolutamente perché è uno di quei lavoretti semplicissimi da realizzare che però danno una immediata soddisfazione e che si possono personalizzare in mille modi. Oggi vi mostro le due ghirlande che ho fatto con gli omini di Pan di Zenzero: ringrazio tantissimo la mia amica Alessandra per avermeli tagliati con la Big Shot che io non ho e andate a vedere anche i suoi bellissimi lavori qui.
ghirlanda lanaUna volta tagliati potete decorarli nei modi più disparati: una sciarpina colorata, dei campanelli, un vestitino tutto rosso o dorato, delle bacche vere o artificiali, un pò di passamaneria e soprattutto delle cuciture: non è necessario che siano troppo precise… persino io che con ago e filo in mano faccio più danni che altro son riuscita col filo bicolore a creare l’effetto “biscotto” che volevo!

pan di zenzeroCome potete vedere la piccola Ginger ha sulla gonnellina anche un dettaglio profumato, una bacchetta di cannella che si sposa benissimo con lo zenzero e per soddisfare la sua simpatica vanità con un pò di fard (si, proprio quello vero, preso da una trousse che io non uso) le ho fatto le gote rosa. Il suo compagno Bread invece sfoggia una bella sciarpa sui toni del verde e dei bottoni tagliati nel feltro più scuro. ginger breadMi son divertita talmente tanto a fare queste ghirlande che ho perso il conto di quante ne ho realizzato con diversi soggetti… anzi sapete cosa faccio? Approfitto del fatto che il freddo continuerà ancora per un pò per mostrarvi i miei lavoretti di lana anche nei prossimi giorni.

A prestissimo e grazie di cuore per essere passati di qui

F&L: Blue October Japanese Love

Blu GiapponeOttobre quanto ti ho aspettato! Anche se in Sardegna è ancora estate vi informo che io sono ufficialmente in modalità “autunno e i suoi colori”. A proposito, secondo voi di che colore è l’autunno a casa della sirena? Vi do un indizio: le zucche, le foglie che danzando cadono dagli alberi, i funghi, le castagne, l’uva matura dorata e nera… e gli ultimi saporiti frutti di bosco! Ed è proprio il blu intenso dei mirtilli ad accompagnare questo passaggio di stagione e a portarci in Giappone per le nozze di Fabio e Laura.

Tableau blu Japan

Nell’organizzazione del proprio matrimonio ogni coppia decide in quale modo raccontare la propria storia a familiari e amici, quanto coinvolgerli, quali dettagli mettere in rilievo e come. Tante piccole cose accompagnano la preparazione nei mesi precedenti fino al grande giorno: qualsiasi sia l’entità dell’evento quando una sposa apre gli occhi la mattina del matrimonio ha giusto il tempo di pensare “oh mamma mia ci siamo” che attorno a lei si crea un piccolo microcosmo di rituali e operazioni, poi quando ci ripensi ti sembra assurdo essere sopravvissuta a tanta emozione! Arriva in un soffio la cerimonia, il momento intimo della riflessione, dell’unione in ogni senso. E poi? E poi non resta che essere felici e lasciar esplodere tanta felicità in una festa che per Laura e Fabio ha coinvolto un intero paese e amici arrivati da lontano, musica eccezionale e li ha letteralmente inondati di affetto.

tableau blu japan

Il Giappone, che i neosposini stanno raggiungendo proprio in questo momento, è un tema assolutamente affascinante e che dà una marea di spunti. Per i due tableaux a pannello mi sono ispirata alle porte scorrevoli dei Ryokan, le abitazioni tipiche giapponesi realizzando decorazioni tono su tono poi applicate tra i nastri di raso. Ogni tavolo aveva il nome di qualcosa veramente tipico e importante nella terra dei Samurai e dei fiori di ciliegio. La spiegazione dei termini giapponesi era descritta sui cavalieri posizionati accanto ai menù.

cavaliere e menùmenu blu giapponePiccoli dettagli, come la fascia del kimono, son stati fatti con la stessa stoffa utilizzata per ricoprire i due libri rilegati a mano destinati a raccogliere le foto, le frasi di auguri degli invitati e le foto e i racconti del viaggio di nozze. Ognuno dei due libri è composto da 40 pagine tutte decorate sul tema.

ventagli

kimono
matrimonio blu

E mentre la musica dei Jamahal Acoustic Sound accendeva la festa, baffi, barbe, labbra glitterate e occhialini scintillanti handmade by La Sirena Sul Sofà hanno rallegrato il photo booth a cui tutti – ma proprio tutti – hanno partecipato.  Laura e Fabio hanno pensato proprio a tutto quindi non poteva mancare una piccola attenzione per Leon, lo splendido maltese bianco della sposa, promosso a “Dog of honor”!

matrimonio bluE ora che la festa prosegue per gli sposi in un viaggio che li porterà a vedere da vicino tutte le cose di cui a lungo abbiamo parlato, su cui tanto ho letto e imparato nel creare le loro decorazioni, non mi resta che aspettare di vedere le foto della festa fatte da una vera artista del matrimonio, Fiorsa : so che il suo obiettivo avrà colto tutti quei piccoli meravigliosi particolari in grado di raccontare Fabio, Laura e il loro Blue October Japanese Love.

 

Libro, libro delle mie brame

libro firme dettaglioDa quanto tempo mi ronzavi in mente! E quale occasione migliore del matrimonio di Francesca e Andrea per mettere le mani in carta e realizzarlo? Ero ancora in pieno innamoramento per le partecipazioni che vi ho mostrato nell’articolo della settimana scorsa “Pizzo, Spago e Rock’n roll” e quasi mi dispiaceva aver concluso quel lavoro… avevo voglia di chiudere in bellezza con qualcosa di speciale che in qualche modo potesse ricordare agli sposi le nostre lunghe e piacevoli chiacchierate e che allo stesso tempo potesse racchiudere tutti gli auguri e le parole d’affetto che i loro cari gli dedicheranno in occasione del matrimonio. Libro firme

E’ inutile, se si vuole essere certi della buona riuscita di un lavoro non c’è altro da fare che scegliere materiali di ottima qualità, in particolare quando l’occasione è così preziosa e speciale. Per realizzare questo libro firme ho utilizzato quindi una stoffa inglese molto apprezzata da chi fa lavori di Patchwork e Quilting, si tratta di un 100% cotone Makower UK dalla base bianco panna con piccole ramificazioni tono su tono.
DSC_9804-1Ho tagliato dal cartoncino strutturale due rettangoli poco più grandi di un foglio A4 e uno più stretto per il dorso. L’ho delicatamente incollato sulla stoffa Makower aiutandomi con la colla per stoffa lasciando spazio sufficiente per ripiegarla all’interno. Ho rifinito l’interno con dei cartoncini da 160 mg colore panna e con altri piccoli scampoli di stoffa per nascondere i punti di giuntura. Ho applicato all’esterno una rosa di cartoncino Canson, lo stesso delle partecipazioni, e le iniziali degli sposi. Il profilo della rosa l’ho disegnato con le Sketch Pens della Silhouette.

DSC_9809-1Mentre la copertina esterna asciugava mi sono dedicata all’interno. Ho stampato la rosa e le iniziali in tutte le 80 pagine del libro firma. Ho tagliato con il plotter quaranta bordi ai quali ho incollato le pagine a due a due. Con un ago da jeans ho praticato alcuni fori al centro del bordo e con lo stesso spago sottilissimo delle partecipazioni ho cucito a mano i fogli raggruppandoli in piccoli fascicoli.

DSC_9813-1Questo tempo è servito per far asciugare la colla della copertina così potuto praticare lungo il dorso dei tagli di circa un centimetro ad intervalli simmetrici e regolari. Ho preso i fascicoli di fogli e li ho uniti con un nastrino di raso bianco alto quanto i tagli-occhielli fatti poco prima sulla copertina. Piano piano, con l’aiuto della taglierina, ho inserito le punte dei nastrini sul dorso della copertina in modo che sbucassero all’esterno e ho annodato con un fiocco.
DSC_9816-1Infine ho decorato la prima pagina con una bustina identica a quelle delle partecipazioni in cui ho inserito un bigliettino con i miei auguri.
DSC_9810-1A questo punto, dopo qualche ora di concentrazione e “friccico ner core” mi sono fermata e l’ho guardato: ecco finalmente il risultato di un lungo lavoro. Credo che chi ha una grande passione possa capire quello che ho sentito in quel momento: è come quando dopo ore di sala prove azzecchi il ritmo giusto di una canzone, come quando tiri fuori una torta bellissima dal forno e poi scopri che è ancora più buona che bella, come quando disegnando un volto riesci con un tratto a dare quella luce agli occhi che rende tutto… vivo e speciale!

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Una volta finito non vedevo l’ora di mostrarlo agli sposi  che lo hanno davvero saputo apprezzare: come sempre vedere la loro reazione è la mia più grande soddisfazione.  Libro, libro delle mie brame, chi è il più bello del reame? Sarò di parte, ma per me…sei tu!

 

Un’ospite tutta rose e fiori

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Amici e amiche de La Sirena sul Sofà mettetevi comodi perché oggi ho una sorpresa speciale per voi: andiamo alla scoperta dei lavori di una persona molto speciale, piena zeppa di creatività, che ha fatto del cucito creativo il suo hobby principale e con dei risultati che mi lasciano sempre più ammirata!

Nelle foto potete vedere i suoi ultimi capolavori, non sono tutti meravigliosi? Per me sono stati amore a prima vista e così le ho chiesto di venire a trovarci e di raccontarci qualcosa di sé. Ecco dunque la sua intervista… con sorpresa finale!

Come ti chiami, dove vivi, da dove vieni? Mi chiamo Simonetta vengo da Iglesias e vivo a Vicenza.

Quando e come è nata la tua passione per il cucito creativo? Ho sempre fatto lavoretti fin da bambina: a 8 anni un cuscino ricamato a punto croce; a 10 un maglione di lana per la mia Barbie con tanto di scollo a V e bordi a coste. Lo devo a mia madre che ha sempre cucito e mi ha insegnato tante cose. Un’altra mania è quella di conservare di tutto: cartone, legnetti, bottigliette di vetro nastri, stoffe, la carta dei regali… non si sa mai, possono servire! Ad un certo punto il mobiletto stava per scoppiare così ho deciso di utilizzare il contenuto realizzando oggettini natalizi per amici e parenti usando tutte le tecniche possibili, dalla falegnameria alla sartoria! Oggetti completamente diversi, senza un filo logico, ma è stato molto importante per cominciare. Poi un giorno vado alla fiera “Abilmente” che si tiene qui a Vicenza e vedo un albero di Natale decorato con enormi pasticcini di stoffa!!!! Colpo di fulmine!!!!! Sono rimasta impalata davanti a quell’albero per non so quanto tempo e infatti mia cugina mi ha scattato una foto (poi ve la mando). Insieme a me, nella foto, c’è una cara amica che purtroppo ora non c’è più: aveva una casa e un gusto meravigliosi e ha dedicato una vita a questa passione che ha trasmesso anche a mia zia, a mia madre e a me. Le sono molto riconoscente per questo! Tutto ciò mi ha spinta a dedicarmi al cucito creativo.

Tre parole per definire il tuo stile: Country, Shabby, Metropolitano.

Cosa ti ispira e ti fa venir voglia di prendere in mano ago e filo? Internet è una fonte inesauribile di ispirazione, passo serate intere a fare ricerche per immagini, ho cartelle piene di siti preferiti. E poi ci sono i tutorial ed io adoro sapere come si fanno le cose e imparare tecniche nuove. Poi le combino l’una con l’altra… contaminazioni! Quando scatta il colpo di fulmine per un oggetto o una stoffa particolare allora sento il formicolìo alle mani, la testa si riempie di idee e progetti e il cuore batte forte. Febbre da bricolage bella e buona!

Qual’è il lavoro che ti è riuscito meglio o dal quale proprio non puoi separarti? Sicuramente il primo posto va ai miei amati tulipani, ne ho fatti a centinaia, in tutte le salse! E’ nato per caso. Continuava a saltarmi fuori questo sito dedicato ai tulipani e tra le foto di quelli veri c’erano quelli di stoffa. La passione per i tulipani è stata l’input decisivo per farmi convertire definitivamente al cucito creativo! Però ho bisogno di cambiare ed ora mi sono lanciata nel mondo delle rose.

Cosa non può mancare sul tuo tavolo da lavoro? Pistola per colla a caldo e forbici sono gli attrezzi principali. Ho già fuso 4 pistole in poco tempo. E poi materiali di ogni genere… quando finisco un lavoro e passo la scopa sotto il tavolo mi stupisco perché c’è di tutto: stoffa, filo, colla, carta, legno, gesso, fil di ferro, plastica… Ogni tanto faccio un giro in una merceria ben fornita e mi prendo cose più specifiche come il taglierino a compasso e il rivesti bottoni.

Ti piace di più cucire da sola o in compagnia? “Io ballo da sola” diceva il titolo di quel film. Se ho un progetto nuovo ho bisogno di solitudine e poi in mezzo al caos dei materiali ho il mio ordine. Però se c’è da fare il lavoretto in famiglia o con le mamme dei compagni di scuola della mia bimba per il regalino alle maestre, allora il gruppo è meglio: ci divertiamo moltissimo!! Quando lavoro in compagnia adoro il fatto che il risultato finale è inaspettato, è esaltato,”Il tutto è più della somma delle sue parti” (Aristotele).

 Il regalo ideale: oro, diamanti… o stoffa? Il regalo ideale per me? Stoffa, libri di bricolage, attrezzi, prodotti…  Mi piace “plasmare” con le mani. Ho fatto l’orafa ma il metallo è duro e freddo, invece la stoffa, la carta, le paste modellabili le puoi piegare direttamente con le dita. Comunque per il nostro 10° anniversario mio marito ha girato in lungo e in largo per trovarmi l’anello desiderato. Gesto d’amore molto gradito!!!

Cosa consigli a chi vorrebbe provare a cucire ma non sa da che parte iniziare? A chi volesse intraprendere questa strada consiglio di cominciare con qualche rivista del settore che spieghi passo passo come realizzare un oggetto. La filosofia del riciclo secondo me è un’ottima base di partenza…io ho fatto così. Poi consiglio di trovarsi un’amica appassionata di bricolage e lì non vi ferma più nessuno!

Prometti di mandare presto nuove foto dei tuoi lavori? Cosa ci porti la prossima volta? Il prossimo lavoro sarà: un cono da maniglia, benvenuti, portatutto… !?!?!? Vi ho incuriosito? Sorpresa garantita, promesso!

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Grazie Simonetta per queste meravigliose immagini e per averci raccontato un pò di te, non vedo l’ora di scoprire cosa bolle in pentola per la prossima volta. Starei ore ad ammirare le tue rose, son state davvero una bella sorpresa… Ah già! A proposito di “sorprese”… vi avevo già detto che la mia famiglia trabocca di fantasia e che ogni occasione è buona per riunirsi attorno a un tavolo per lavorare tutti assieme… non me ne vorrete se lo scrivo solo adesso ma volevo che scopriste la sua bravura prima di pensare che fossi di parte. E allora finisco come ho iniziato dicendovi di nuovo: Amici e amiche de La Sirena sul Sofà mettetevi comodi perché oggi ho una sorpresa speciale per voi, andiamo alla scoperta dei lavori di una persona molto speciale, la mia carissima cugina Simonetta.

Grazie amici per la visita, se anche a voi queste rose piacciono da impazzire scrivetemi e vi metterò in contatto con la loro bravissima creatrice.