Il mare, l’amore e un nodo a cuore

album marinarettoCiao a tutti, che ne dite di un giro autunnale in barca? questa sera vi porto al mare e vi mostro l’album realizzato per il Battesimo del piccolo Mattia. Un album “old style” che si allontana un po’ dai classici lavori per neonati – fatti di tinte tenui e colori pastello – per virare verso le tinte forti del rosso e del blu navy. Questi colori e lo stile “marinaretto” usavano tanto quando io ero piccola, forse per questo ho sentito subito questo album mio.
album marinarettoIl tessuto scelto per la copertina mi è piaciuto subito tanto anche se grosso e dalla trama irregolare ha presentato non poche insidie nella lavorazione. Per questo motivo ho optato per una decorazione in rilievo (ma non troppo) e non per la finestrella frontale come per gli altri album. Dopo aver costruito l’album cucendo pagina dopo pagina, ho tagliato col plotter l’oblò nel cartoncino giallo e l’ho assemblato con attenzione.

album marinarettoSulla copertina ho applicato dei nastri dei colori desiderati e poi col cordoncino blu mi sono divertita a fare un nodo a forma di cuore seguendo un tutorial fotografico su Pinterest che potete trovare qui. Lo ammetto, non è stato semplicissimo, sarà che non sono particolarmente portata per i nodi quindi ho combattuto per una buona mezz’ora, ma alla fine il risultato mi è piaciuto e mi sono divertita, queste piccole sfide mi piacciono sempre!
album marinarettoCome potete vedere questa volta ho abbinato all’album una scatola rossa fatta di cartoncino ondulato che riportava sul coperchio la dedica speciale per il piccolo Mattia.
album marinarettoE il bigliettino di accompagnamento poteva forse mancare? Un completino in pieno stile marinaretto mi sembrava l’ideale, simpatico all’esterno e con uno spazio bello grande all’interno, adatto a conservare pensieri ed auguri.
album marinarettoTanti auguri Mattia, il tuo album è finito ed è pronto a conservare fotografie e ricordi di una giornata speciale. Sono queste promesse d’amore, affetto e vicinanza che – pagina dopo pagina – andranno ad intrecciarsi in un “nodo vero” e indissolubile che il tuo cuore conserverà per sempre.

Grazie per essere passati di qui, vi do appuntamento a prestissimo con un lavoro mooolto autunnale… forse già domani? Chissà! Stay tuned!

Always Mario e Marta

volkswagen
Due anni: ero qui che iniziavo a scrivere un nuovo post e all’improvviso mi son resa conto che proprio oggi La Sirena sul Sofà festeggia il suo secondo compleanno! Certo l’età è ancora giovane per parlare di bilanci però guardarsi indietro anche se di poco è sempre bello e utile… e così mi son fermata a sfogliare le pagine già scritte e a ricordare ogni singolo lavoro, le grandi gioie e le difficoltà incontrate e superate, sempre con le mani in carta. Sono particolarmente felice di festeggiare questo piccolo grande traguardo raccontandovi oggi la storia di questo nuovo pulmino di carta modello Volkswagen. Probabilmente ricorderete quelli in blu fatti per il Battesimo di Samuele (se volete rivederli li trovate qui). Questo invece sui toni del verde e bianco panna mi è stato commissionato da Marta e Mario, una coppia di sposi… super frizzante!

pulmino volkswagen

Quando ho ricevuto la mail di Marta lo spiritello che anima la mia voglia di creatività ha fatto una capriola di felicità. Un matrimonio autunnale, un romanticissimo pulmino hippy verde e come tema la Coca Cola: un insieme di cose che adoro in un unico lavoro di carta! E così ecco qua un cake topper che ho adorato realizzare e che, come vedete dalla foto, potrà essere ora utilizzato per conservare dei ricordi speciali. Per cercare di sviluppare al meglio il tema Coca Cola ho scritto i nomi degli sposi sul fianco del pulmino utilizzando il carattere originale. A un certo punto, mentre tagliuzzavo tutto, mi son ritrovata a canticchiare tra me e me la canzoncina che da sempre accompagna gli slogan e… flash! Quella piccola parola che in inglese vuol dire “sempre” suonava benissimo tra i nomi degli sposi!

pulmino volkswagenInfine, nella ferma convinzione che la cura dei particolari è ciò che rende speciale un lavoro, di qualsiasi genere esso sia, ho realizzato in accordo con gli sposi delle piccole lattine delle tre bibite più famose del mondo, in una ho inserito un campanellino per rendere realistico il rumore dei barattoli che il pulmino con gli sposini, festoso, trascina. Un cilindro sui tre quarti, un velo svolazzante e la targa personalizzata con la data del matrimonio completano il tutto. Grazie ragazzi per aver apprezzato davvero tanto il mio lavoro, la vostra splendida torta di nozze non ha pari! Che dire di più se non che è davvero bellissimo festeggiare i due anni del blog con un brindisi a base di bollicine? Evviva gli sposi! Always… (and forever) Mario e Marta!

Menù in a box

menù in a boxImpazza da un pò di tempo fra le creative di tutto il mondo la voglia di “inscatolare”. E d’altra parte – mi dico io – le scatole di qualsiasi forma e dimensione sono irresistibili, come si fa a non cascarci con tutte le squame? Vi mostro oggi dunque un lavoro che ho fatto nel maggio scorso e che ho amato particolarmente: i menù in scatola più belli dopo il Big Bang!
DSC_0851Vi ricordate probabilmente il matrimonio di Andrea e Francesca che aveva come tema Lorenzo Jovanotti, se volete andare a rivederlo lo trovate qui. Questi menù sono l’ultimo dei lavori che ho fatto per loro , quello che tra tutti ho preferito. Volevano stupire e divertire i loro ospiti con un menù particolare, diverso dal solito. E’ nata così questa piccola scatola decorata con una tag personalizzata (la stessa delle partecipazioni) e dei piccoli charms a forma di posate di carta, legate con filo di seta.

DSC_0866Le immagini parlano da sole e stavolta ho proprio poco da aggiungere se non che la qualità di questi lavori è strettamente legata ai materiali che si impiegano: ancora una volta i cartoncini utilizzati sono i mi – teintes Canson, peso 160 mg, privi di acidi e con un’alta percentuale di cotone. Una volta schiusa la scatola, il menù a soffietto si apriva mostrando pagina per pagina i piatti scelti dagli sposi.
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Buona giornata amici della Sirena e grazie per essere passati anche oggi di qui. A prestissimo con i lavori settembrini, ho tanto da mostrarvi! Glu glu!

Il più bel matrimonio… dopo il Big Bang!

allestimenti musica“Altro che musica, altro che il Colosseo, altro che America! Il più grande spettacolo dopo il Big Bang è stato il matrimonio di Andrea e Francesca, il 10 Maggio scorso! Se volete vedere cosa ho fatto per loro mettetevi comodi perché stavolta la scelta delle immagini è stata più difficoltosa del solito, volevo mostrarvi tutti i dettagli. Ma… andiamo con ordine! Di Andrea e Francesca, delle partecipazioni Pizzo, spago e rock’n roll e del libro firme realizzato per loro vi ho già parlato ma non potevo ancora svelare il tema del loro matrimonio: la musica del loro idolo, Lorenzo Cherubini in arte Jovanotti. La richiesta degli sposi per quanto riguarda il colore era: nessun colore! Il tema era apparentemente semplice, Lorenzo è la colonna sonora della nostra generazione e una fonte di spunti e idee inesauribile però, mi chiedevo, come posso non utilizzare colori accesi? Di sicuro non volevamo offrire agli ospiti qualcosa di già visto o scontato per cui dopo una lunga fase di progettazione in cui ho fatto ricorso a tutte le energie sirenesche (fino all’ultima squama!) ecco un assaggio del risultato d’insieme che ora vi illustro nel dettaglio.
DSC_0895Queste composizioni di carta tridimensionali sono i cavalieri che facevano bella mostra sui tavoli. Ogni cavaliere, decorato ancora una volta con pizzo e spago per richiamare la partecipazione, aveva il titolo di una canzone e i versi più significativi al suo interno. L’elemento giocoso è chiaramente la nota tridimensionale, un assolo di chitarra elettrica ad animare il pizzo!

musicaCome credo si veda da questa immagine ogni dettaglio dei cavalieri è stato studiato attentamente: l’uso degli spartiti mi da sempre tanta soddisfazione però è ormai piuttosto frequente negli allestimenti per eventi. Volevo realizzare una scultura che fosse assolutamente nuova, originale, somigliante agli sposi e in grado di raccontare agli invitati la loro storia.

camera boxUn altro aspetto importantissimo per Andrea e Francesca era l’attenzione verso gli invitati, volevano renderli davvero partecipi della loro felicità. Per questo hanno pensato di posizionare sui tavoli delle macchine fotografiche monouso che potessero immortalare ogni attimo divertente della festa. Per contenerle e far divertire gli ospiti anche nello scoprire cosa fossero abbiamo architettato questa scatola che riportava il loro logo intagliato, un verso di una canzone di Lorenzo che sembrava scritto appositamente e un piccolo messaggio degli sposi. Ho strutturato la scatola in modo che sollevando leggermente l’anello di spago si aprisse senza sforzo.

camera boxE dopo tutta questa premessa siete pronti per il concerto? Ho lasciato il tableau per ultimo perché si sa, gli artisti sul palco si fanno attendere! Ecco quindi, signore e signori, Lorenzo su un palcoscenico di carta che canta per un pubblico davvero speciale: Andrea e Francesca just married!
DSC_0923Due veloci note tecniche: l’immagine è stata elaborata al computer, stampata e tagliata su foglia oro adesiva, un procedimento lungo ma non complicato. I cartoncini utilizzati sono sempre i miei preferiti mi – teintes Canson 160 mg privi di acidi e con un’alta percentuale di cotone, qualità che consentiranno agli sposi di conservare questo ricordo intatto a vita.
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Foglia oro adesiva anche per la scritta e brads perlate di due colori per riprodurre fari e riflettori sul palcoscenico. Gli sposini sul palcoscenico li ho tracciati con il software del plotter e assemblati con qualche particolare in rilievo. Mi sono infine concessa una licenza buffa: sotto alle poltrone degli sposi ho attaccato due riproduzioni fatte a mano dei famosi barattoli di zuppa Campbell che si intravedono nella prima foto! Per renderli realistici ho inserito all’interno due campanellini e… che ridere!

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Andrea e Francesca, che bello è stato aiutarvi a realizzare i vostri desideri e sentirvi “felici che di più non si può” in una telefonata che è valsa di più ogni complimento il giorno dopo del vostro matrimonio. Vi saluto con le parole della vostra canzone, Terra degli uomini, che non conoscevo e che mi farà sempre pensare a voi “… e l’amore è una trappola mica sempre però, qualche volta ti libera e ti senti una favola e ti sembra che tutta la vita non è solamente retorica ma sostanza purissima che ti nutre le cellule e ti fa venir voglia di vivere… fino all’ultimo attimo..”

Amici della sirena, se siete arrivati  a leggere fin qua devo proprio ringraziarvi… si lo so che non vi ho parlato dei menù e che li avete notati nella prima foto con le loro posatine di carta ma questo post era già lunghissimo e hanno talmente tanti dettagli “da gustare” che meritano un post apposito quindi a prestissimo con … i menù più belli dopo il Big Bang!

E’ arrivato un pulmino carico, carico di…

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Esattamente un mese fa, il 1 Marzo 2014, è arrivato un pulmino carico carico di… felicità per l’arrivo di un bellissimo cuginetto nuovo di zecca, il piccolo Samuele! Ma per capire bene il motivo di questo regalino bisogna fare un piccolo salto indietro, al mese di Ottobre del 2010: immaginate due grandi famiglie riunite davanti al sagrato di una piccola chiesa campestre, lo sposo sulla porta cammina su e giù sorridente e visibilmente emozionato, tutti assieme aspettano l’arrivo della sposa, la gioia è palpabile. Ed ecco da lontano arrivare la sposa in… uno spettacolare Westfalia verde! Chi quel giorno ha partecipato alla gioia di Carla e Mauro non potrà mai dimenticare quanto erano belli e felici mentre salutavano da quel pulmino, quanta allegria si respirava nell’aria, una vera festa! Ora capirete perché quando ho visto un pulmino simile a questo, realizzato da un’amica, ho immediatamente pensato che sarebbe stato il “bigliettino di benvenuto” ideale per il loro bimbo che doveva nascere proprio in quei giorni.

paper westfalia

Come si può vedere da questa immagine, la parte superiore del pulmino si può sollevare. Si tratta a tutti gli effetti di una scatolina che potrà decorare la cameretta del bimbo. Io ci ho inserito un fiore di carta rosso con una piccola dedica ma può essere utilizzata per contenere piccoli oggetti come il braccialetto della nascita.
paper westfaliaPer l’interno ho scelto una carta con le coccinelle e i quadrifogli come piccolo simbolo portafortuna. I fari, anteriori e posteriori, li ho colorati con un tampone di inchiostro argentato e rifiniti con un pò di brillanti adesivi. Sul retro ho posizionato una piccola targa personalizzata con la data di nascita. Sul tettuccio dei fiori coloratissimi con le farfalle che piacciono tanto alla sua mamma.

Paper westfalia

Magari tra un pò di tempo Samuele si divertirà a sentire la storia del pulmino verde e rosso e il racconto del giorno in cui è nata la sua famiglia. Ben arrivato piccolino… cosa aspetti? salta su e goditi il panorama!

Jungle in a box

DSC_9620-1Sole sole delle mie brame, quanto ti sei fatto desiderare? persino io che sono una grande amante della pioggia oggi son felice di vederti spazzare via i nuvoloni… Per festeggiare queste giornate marzoline pazzerelle ho pensato di mostrarvi questa card di compleanno che ha come tema la Jungla. La moda delle card in scatola mi ha ri-travolta in pieno: era da qualche tempo che non ne facevo una e devo dire che danno sempre una certa soddisfazione. Io l’ho fatta da zero ma se volete provare a farla più velocemente potete riciclare qualche scatolina, magari di una crema per il viso, e decorarla come più vi piace. Dentro ho messo un pezzo di polistirolo e l’ho ricoperto con carta craft tamponata con un inchiostro scuro per dare l’effetto della terra. Ho tagliato degli stecchini da spiedino e li ho ricoperti col nastro guttaperga verde e li ho infilzati nel polistirolo: qualche fiore disegnato e ritagliato, qualche animaletto stampato, qualche adesivo qua e la, un bel banner con gli auguri di Buon Compleanno ed ecco… una Jungla in scatola! Grazie per essere passati di qui, scappo ma tornerò prestissimo con un sacco di lavoretti nuovi che aspettano solo di essere fotografati!

Uno Sketchbook tutto per me!

Sketchbook

Il mese di maggio è quasi arrivato a metà e io ho un sacco di lavoretti da mostrarvi tra cui questo, un nuovissimo Sketchbook, fatto su misura per me! La passione per i quaderni non è una novità, chi mi conosce sa bene che li adoro qualsiasi forma e dimensione abbiano! La primavera inoltre mi ha portato una buona dose di nuova creatività e voglia di mettere “le mani in carta”: tante idee per la testa, tanti spunti da non dimenticare, ispirazioni di cui prendere nota prima che fuggano via…  cosa c’è di meglio dunque di un quaderno progettato e strutturato apposta per raccogliere schizzi e progetti, ritagli ed idee?

Sketchbook

La base è un semplice quaderno ad anelli di forma quadrata al quale ho aggiunto due ali laterali, ognuna con la sua costina, per consentire l’archiviazione di oggetti con un pò di profondità. Se volete provare a riprodurlo vi consiglio di fare in modo che la dimensione delle due costine sia uguale a quella della costa centrale.

SketchbookIl passo successivo è stato quello di foderare con attenzione tutto il perimetro del quaderno, sia internamente che esternamente. Qua potete dare libero sfogo alla fantasia e scegliere le carte che preferite. Io volevo che ogni lato del quaderno rispecchiasse i miei accostamenti di colore preferiti, dal classico bianco e nero che vedete in questa immagine in due fantasie diverse ma coordinate che ho utilizzato per le copertine interne, ai colori supercontrastanti delle fodere interne, al mio amatissimo polka dots delle copertine esterne.

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Ed ecco qua l’interno dello Sketchbook: con il plotter da taglio ho realizzato il piccolo organizer lilla che vedete sulla sinistra al quale ho applicato dei post-it di colore contrastante e un bel nastino viola a pois bianchi. In basso ho inserito una taschina porta “minuteria” in cui inserire quei piccoli oggettini utili per abbellire progetti e pagine che si hanno sempre per le mani! Sulla copertina interna centrale ho applicato una confezione di matite colorate: volendo si poteva decorare ulteriormente la confezione ma erano così belle al naturale che per ora ho preferito lasciarle così.

SketchbookE questo è l’altro lato: ho ricoperto le copertine interne con del cartoncino ondulato giallo e nero (regalo graditissimo della mia amica Robi) e ho applicato qualche altra piccola decorazione: un pizzo di carta, la ruota dei colori utilissima per definire gli abbinamenti più efficaci e al centro un quadernino estraibile con l’etichetta “Take note”.

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Vi lascio con un piccolo dettaglio della copertina: il titolo che campeggia, lilla, in copertina è “Sirena sul sofà @work”. Per il resto le carte mi piacevano così tanto che ho aggiunto solo un fiore viola con brad a contrasto e qualche ritaglio dei miei tape preferiti.

I lavoretti da mostrarvi sono talmente tanti che ci rivedremo molto presto: prossimamente su questi schermi troverete anche le vere e proprie opere d’arte delle mie zie che in questi giorni stanno preparando delle bomboniere di stoffa che… basta, ho già detto troppo e non voglio rovinarvi la sorpresa! Tornate a curiosare tra qualche giorno e vedrete!!!

Una cassettiera “porta primavera”

Un lunedì mattina piovoso dopo un fine settimana passato decisamente troppo presto, mille cose da fare in mattinata ed altrettante da sbrigare nel pomeriggio… mh… bisogna dare un verso alla giornata con qualcosa di bello prima di cominciare a trottare da una parte all’altra perciò eccomi qui a mostrarvi un lavoretto che ho fatto la settimana scorsa, parola d’ordine: riciclo!

Cassettiera

In uno scaffale della libreria conservavo da oltre un anno le scatoline del servizio da caffè regalatoci dai miei, un servizio bellissimo e super colorato: ogni tazzina rappresenta un mese dell’anno ed era imballata in una scatola di cartone rigido come quella singola sulla sinistra che si vede nella foto in basso. Non tutte le scatole erano in perfette condizioni quindi ho deciso di utilizzarne solo 9 per creare questa piccola cassettiera da scrivania. La decorazione frontale era già così carina che ho deciso di non modificarla. Per prima cosa ho forato con un succhiello tutti i cassetti e ho inserito dei rivetti perché fossero più rifiniti. Con del semplice nastrino di raso arancione ho creato le manigliette e con del nastro biadesivo forte ho assemblato le scatole formando tre file.

Cassettiera

Ho tagliato dal cartone pressato da 1,5 mm cinque rettangoli a misura che ho foderato con la carta voile arancione e utilizzato per creare una cornice di rifinitura attorno ai cassetti e sul retro in modo che la struttura duri nel tempo. Infine ho rifinito gli angoli con del nastro di stoffa in tinta.

Cassettiera

Un lavoro velocissimo e di semplice realizzazione in cui non ho dovuto fare altro che mettere assieme pochissimi elementi già di per sé belli, più facile di così!!! Ecco un dettaglio della cassettiera già piena di fiori di carta e di stoffa, ci voleva proprio questo tocco di primavera sulla scrivania!

Cassettiera

Per oggi è tutto ma tornerò presto: ho qualche lavoretto in progress e almeno un altro miliardo in testa… sarà per questo che frulla così?!?

Valentina

Piccole dolcezze per Pasqua

Pasqua

Che sirena latitante! In queste ultime settimane ho proprio trascurato il blog ma le cose da fare erano talmente tante e il tempo sempre così poco che solo oggi riesco a mostrarvi qualche foto dei miei “lavoretti pasqualetti”.

Pasqua

 

La settimana scorsa ci son stati due giorni di sole meraviglioso ed ecco arrivare immediatamente l’ispirazione per dei piccoli cestini porta ovetti di cioccolato tutti colorati e primaverili.

Pasqua

 

Con dei ritagli di cartoncino ho fatto anche delle piccole scatoline piramidali estremamente semplici, che poi ho decorato coi pulcini e riempito con ovetti di cioccolato.

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Sempre per la serie “lavori velocissimi” ho sperimentato anche un altro modello di porta ovetti di cioccolato “a tazzina” che ho regalato a due care amiche. La tecnica è sempre la stessa: tagli precisi, qualche rivetto, fiori di stoffa e carta di qualità.

Tazzina

 

Ho già in cantiere altri lavoretti: qualche card, dei lavoretti per la mia amica Silvia che si sposa (manca pochissimo ormai) ma che devono restare top secret fino al matrimonio e altre cosette primaverili che spero di mostrarvi presto quindi corro a mettere le mani in carta!

Non mi resta che augurarvi Buona Pasqua e buona primavera

Valentina