Un sofà nuovo per la Sirena

Grazie

Carissimi amici, eccoci finalmente alle piccole grandi novità che da qualche tempo desideravo realizzare. Sono passati ormai tre anni da quando – timidamente – ho iniziato a pubblicare i miei lavori sul web. Il primo blog non si scorda mai: è stato il mio orgoglio, il mio punching ball, un grande amico che ha custodito le immagini dei miei lavori, i miei pensieri, i vostri commenti… non è solo un hobby da lasciare ai momenti di noia ma a tutti gli effetti un impegno che vivo con verità e sincerità, una delle cose a cui tengo di più. Proprio per questo ho deciso che fosse arrivato il momento di fare un piccolo passo avanti iniziando da… un Sofà nuovo! Volevo che fosse comodo, moderno, di facile consultazione e che rappresentasse quello che in tre anni sono diventata. Questo blog resterà attivo fino al termine delle operazioni di passaggio all’altro.

Questa nuova veste coincide anche con la nascita del dominio lasirenasulsofa.it che sicuramente sarà più semplice da ricordare e – soprattutto – con un numero importante di followers su Facebook: mentre vi scrivo siamo arrivati a 500! Insomma abbiamo una marea di motivi per festeggiare, non vi pare? Eccomi dunque ad invitarvi a raggiungere la mia pagina Facebook per partecipare a un giochino in cui potrete vincere con un’estrazione a sorte uno dei miei album legati a mano: il vincitore sarà estratto a sorte tra tutti i partecipanti domenica 15/11/2015 alle ore 20.15 e potrà scegliere la decorazione e la personalizzazione dell’album.

Voglio ringraziare con tutto il cuore ognuno di voi, grazie davvero per il vostro sostegno e l’affetto. E ora…. cosa aspettate? Andate subito a partecipare! Buon divertimento ❤

Valentina

C’era una volta una sposa. E un matrimonio rosa. A pois.

partecipazioni in scatola rosa poisVolete che vi racconti questa storia? Era una fredda mattina di gennaio e mentre lavoravo al pc ho ricevuto una mail. Ornella, sposa di luglio, mi chiedeva per il suo matrimonio con Davide una partecipazione particolare: romantica ma non fronzoluta, un pò shabby e superchic, rosa a pois bianchi, scritta con l’uso di font stile Handlettering e – musica per le mie orecchie – in scatola! Giusto il tempo di fare qualche bozza e poi eccola qui: finché non l’ho vista non pensavo di poter amare così tanto una scatolina!

partecipazioni in scatola rosa poisIl bello di affiancare gli sposi nella creazione delle decorazioni per il proprio matrimonio è lo scambio di opinioni e di pensieri che avviene nel corso della realizzazione, si crea una sinergia che porta ad affinare sempre più il risultato finale che poi, quasi per magia, assomiglia loro tantissimo. Ho sempre desiderato saper disegnare ma ahimè sono proprio negata: con i miei lavori di carta però ho la sensazione di riuscire a ritrarre chi me li chiede.
partecipazioni rosa poisAccanto alle partecipazioni sono comparse poi delle piccole etichette a forma di bandierina che la sposa ha applicato sulle bomboniere che lei stessa ha realizzato a mano.
etichette rosa a poisE per chiudere in bellezza il piccolo tocco della Sirena è servito anche per la confettata finale: i “segnagusto” per i vasi dei confetti applicati sui bastoncini da gelato sono stati la degna chiusura di questo lavoro che ho adorato tanto.
confettata rosa a poisVi è piaciuta la storia della sposa e del suo matrimonio rosa (a pois)? A me tantissimo! Tutti i più affettuosi auguri a Ornella e Davide che sabato scorso si sono sposati in uno splendido giardino, circondati dall’affetto dei loro cari. Hanno organizzato un matrimonio bellissimo, divertente e curato in ogni dettaglio: riguardando queste foto non posso che sentirmi fortunata per avervi, a modo mio, preso parte ❤

confettata rosa a pois

segnagusto confettata rosa a pois lasirenasulsofa.wordpress.com

Ditelo con stile parte seconda: in punta d’ali

partecipazioni farfalle

Tempo di primavera, tempo di matrimoni, di fiori e farfalle! Quanto mi piacciono queste piccole meraviglie della natura, simbolo di leggerezza e di cambiamento! C’è chi dice che rappresentino perfettamente il punto di incontro tra il tempo e l’eternità, tra umano e divino. E in effetti che cosa c’è di più simile a questo dell’unirsi in matrimonio? Ecco dunque che quando l’altro giorno una sposina mi ha chiesto di preparare delle bozze di partecipazioni sui toni del lilla ho iniziato felicemente a “sfarfallare”… ed ecco qua il risultato.

partecipazioni farfalle

I modelli sono tutti diversi e adattabili per dimensione e colore in infinite possibilità anche a seconda dell’occasione: ognuno di questi potrebbe essere benissimo utilizzato per augurare buon compleanno a un’amica, per dare il benvenuto a una bimba appena nata o come ricordino per un Battesimo o una Prima Comunione.

partecipazione lillaPer realizzare questi intagli ho utilizzato il mio insostituibile plotterino, del cartoncino da 160 mg lilla e avorio, qualche pietrina brillante e un nastrino abbinato. Qualche volta, se i colori che si utilizzano lo consentono, mi piace anche osare un pochino e creare degli accostamenti un pò forti: in questo caso il lilla e l’avorio erano abbastanza tenui da permettere una sovrapposizione di più elementi senza creare eccessi.

DSC_0710Pensando di utilizzarle come decorazioni per un matrimonio, riprendendo lo stesso tema e gli stessi template si possono creare anche i segnaposto, i menù e i cavalieri per la tavola magari abbinati a un tableau con tante farfalle svolazzanti molto romantico e primaverile. DSC_0702

Vi piacciono le farfalle ma non amate l’idea di un matrimonio romantico? Nessun problema, sarà sufficiente cambiare palette di colori e l’effetto sarà completamente nuovo. Care future sposine spero che questo post vi abbia ispirato, scrivetemi se volete qualcosa di personalizzato e particolare, non vedo l’ora di realizzare i vostri desideri.

Buon mercoledì di sole

Valentina

Libro, libro delle mie brame

libro firme dettaglioDa quanto tempo mi ronzavi in mente! E quale occasione migliore del matrimonio di Francesca e Andrea per mettere le mani in carta e realizzarlo? Ero ancora in pieno innamoramento per le partecipazioni che vi ho mostrato nell’articolo della settimana scorsa “Pizzo, Spago e Rock’n roll” e quasi mi dispiaceva aver concluso quel lavoro… avevo voglia di chiudere in bellezza con qualcosa di speciale che in qualche modo potesse ricordare agli sposi le nostre lunghe e piacevoli chiacchierate e che allo stesso tempo potesse racchiudere tutti gli auguri e le parole d’affetto che i loro cari gli dedicheranno in occasione del matrimonio. Libro firme

E’ inutile, se si vuole essere certi della buona riuscita di un lavoro non c’è altro da fare che scegliere materiali di ottima qualità, in particolare quando l’occasione è così preziosa e speciale. Per realizzare questo libro firme ho utilizzato quindi una stoffa inglese molto apprezzata da chi fa lavori di Patchwork e Quilting, si tratta di un 100% cotone Makower UK dalla base bianco panna con piccole ramificazioni tono su tono.
DSC_9804-1Ho tagliato dal cartoncino strutturale due rettangoli poco più grandi di un foglio A4 e uno più stretto per il dorso. L’ho delicatamente incollato sulla stoffa Makower aiutandomi con la colla per stoffa lasciando spazio sufficiente per ripiegarla all’interno. Ho rifinito l’interno con dei cartoncini da 160 mg colore panna e con altri piccoli scampoli di stoffa per nascondere i punti di giuntura. Ho applicato all’esterno una rosa di cartoncino Canson, lo stesso delle partecipazioni, e le iniziali degli sposi. Il profilo della rosa l’ho disegnato con le Sketch Pens della Silhouette.

DSC_9809-1Mentre la copertina esterna asciugava mi sono dedicata all’interno. Ho stampato la rosa e le iniziali in tutte le 80 pagine del libro firma. Ho tagliato con il plotter quaranta bordi ai quali ho incollato le pagine a due a due. Con un ago da jeans ho praticato alcuni fori al centro del bordo e con lo stesso spago sottilissimo delle partecipazioni ho cucito a mano i fogli raggruppandoli in piccoli fascicoli.

DSC_9813-1Questo tempo è servito per far asciugare la colla della copertina così potuto praticare lungo il dorso dei tagli di circa un centimetro ad intervalli simmetrici e regolari. Ho preso i fascicoli di fogli e li ho uniti con un nastrino di raso bianco alto quanto i tagli-occhielli fatti poco prima sulla copertina. Piano piano, con l’aiuto della taglierina, ho inserito le punte dei nastrini sul dorso della copertina in modo che sbucassero all’esterno e ho annodato con un fiocco.
DSC_9816-1Infine ho decorato la prima pagina con una bustina identica a quelle delle partecipazioni in cui ho inserito un bigliettino con i miei auguri.
DSC_9810-1A questo punto, dopo qualche ora di concentrazione e “friccico ner core” mi sono fermata e l’ho guardato: ecco finalmente il risultato di un lungo lavoro. Credo che chi ha una grande passione possa capire quello che ho sentito in quel momento: è come quando dopo ore di sala prove azzecchi il ritmo giusto di una canzone, come quando tiri fuori una torta bellissima dal forno e poi scopri che è ancora più buona che bella, come quando disegnando un volto riesci con un tratto a dare quella luce agli occhi che rende tutto… vivo e speciale!

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Una volta finito non vedevo l’ora di mostrarlo agli sposi  che lo hanno davvero saputo apprezzare: come sempre vedere la loro reazione è la mia più grande soddisfazione.  Libro, libro delle mie brame, chi è il più bello del reame? Sarò di parte, ma per me…sei tu!

 

Mat&Mat: niente succede per caso

cavaliere insegna

Ci sono amicizie che nascono sui banchi di scuola e durano per sempre. Altre invece arrivano più avanti, magari sul lavoro, e basta un attimo perché diventino vere e forti come se ci si conoscesse da tempo. Il matrimonio di cui vi parlo oggi mi è particolarmente caro perché ha unito due persone che per me rappresentano proprio questo. Forse sarà stato per il suo accento un pò toscano e un pò sardo, ma quando ho conosciuto Matilde, nel 2011 durante un master, ho istintivamente provato per lei una grande simpatia. Veniva da Iglesias – la mia città – ma era originaria di Pisa, dove ho vissuto per frequentare l’Università. Abbiamo riso di questa coincidenza e di quante volte nella vita capiti come nel film Sliding Doors di passare fianco a fianco mille volte senza incontrarsi. E poi, come capita in questi casi, sono iniziate chiacchiere infinite sulle “nostre città”: Pisa e Iglesias che sono storicamente legate e un pò si assomigliano, il quartiere del centro storico, le case nuove e quelle lasciate alla fine degli studi, locali frequentati, concerti, feste, amici toscani, amici sardi, tantissimi in comune e poi… “Matteo il tuo fidanzato? Certo che conosco sia lui che sua sorella, siamo amici da talmente tanto tempo che non mi ricordo da quanto!”

E così, quando un anno fa ho saputo che Matteo e Matilde stavano organizzando le loro nozze, ho pensato di realizzare per loro qualcosa di speciale che rappresentasse la loro storia e la loro bellissima energia. Il tema del tableau non poteva che essere “Pisa e Iglesias” con un tocco shabby chic!

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Iglesias non è certo conosciuta nel mondo come Pisa ma tanti sono i luoghi meravigliosi che le accomunano in qualche modo, il desiderio degli sposi era quello di ricordarli tutti e di farli conoscere agli invitati. Ci ho pensato e ripensato e alla fine ho deciso di cimentarmi in una costruzione tridimensionale e ho messo mano a legno, pittura, chiodi e martello per realizzare un cartello segnaletico dal sapore romantico ma fresco e originale.

cartoncini nomi

Questa volta il progetto era tanto impegnativo quanto divertente da realizzare: dopo aver disegnato e progettato tutto con le misure esatte ho chiesto al negozio dove ho acquistato il legno di poterlo avere già tagliato a misura. Poi, visto che la falegnameria è l’hobby preferito di mio babbo, mi son fatta dare una mano da lui a tagliare le frecce. Volevo che il legno avesse un aspetto vissuto e ho pensato di ricreare la finitura del finto invecchiato tipica dello stile shabby chic.

shabby chicChi di voi si diletta nelle arti manuali sa che è un processo semplice ma che richiede un pò di pazienza: per prima cosa ho dipinto tutti i pezzi di colore acrilico verde lavagna molto scuro e lasciato asciugare per qualche ora in un luogo asciutto, era Agosto.. in Sardegna non è stato difficile farlo asciugare! Per il passo successivo mi sono documentata un pò online e tra tutti i metodi descritti da blogger ed esperti restauratori ho scelto quello della candela di cera perché mi sembrava il più adatto: essendo il primo esperimento per me era essenziale poter realizzare questa finitura nel modo più semplice possibile e così è stato, è bastato strofinare energicamente una candela di cera su tutta la superficie specialmente negli angoli e nei punti che poi si desidera far affiorare. Successivamente ho ridipinto tutti i pezzi con l’acrilico bianco e ancora una volta lasciato asciugare.

shabby chicFinalmente è arrivato il momento della magia: con una spugnetta d’acciaio e carta vetrata a grana sottile ho grattato via delicatamente la vernice bianca dai punti che avevo trattato con la cera e sotto si intravedeva perfettamente quella verde scuro.

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Come vedete dalle immagini ogni freccia indicava una località o un’attrazione delle due città e dava il nome al tavolo: gli invitati si sono divertiti a cercare il proprio nome per individuare la propria sistemazione.

cavalieri e menu

menu

Tutto doveva essere perfettamente abbinato così ho progettato per i tavoli dei menù e dei cavalieri che riprendessero lo stile Art Decò: su ognuno, grazie al plotter da taglio, ho realizzato delle piccole insegne che ho colorato con dei tamponi inchiostrati. Con la stessa tecnica ho fatto i cartoncini con i nomi dei gusti per quella che è stata la confettata più strepitosa che io abbia mai visto.

Matilde & Matteo-1544Questo post è lunghissimo ma non sono stata davvero capace di usare meno parole per raccontarvi quanto è stato bello e speciale prendere parte al matrimonio di Matteo e Matilde. Sorrido ancora nel ripensare a quella splendida giornata, alla gioia vera che abbiamo respirato, all’emozione di vedere due persone care iniziare la loro vita assieme e, conoscendoli entrambi, sapere che sono davvero fatti l’uno per l’altra…

card matrimonioPer chiudere, qualche doveroso ringraziamento: la foto della confettata e il dettaglio del tableau in alto sono state fatte da Susanna e Michele della JWD Servizi Fotografici. Sono rimasta colpita dal loro lavoro, hanno realizzato per Matteo e Matilde un servizio bellissimo, di grande gusto e qualità. Il secondo ringraziamento è per Lalla  la mamma di Matilde che nonostante i mille impegni, mentre io dipingevo, martellavo e tagliuzzavo, ha cresciuto sul suo balcone l’edera rampicante per il tableau. Grazie a tutti gli amici e familiari degli sposi che hanno apprezzato i miei lavori e mi hanno fatto avere tante belle immagini. Grazie come sempre a Gianluca che segue i miei voli pindarici e nel contempo mi ricorda di tenere i piedi per terra, come farei senza di lui? E soprattutto a voi, Mat&Mat: grazie amici per il grande entusiasmo che avete avuto per i miei lavori, grazie per i confetti al pistacchio e infine grazie per avermi dato l’occasione di pensare ancora una volta che niente succede per caso…

Valentina

Una cassettiera “porta primavera”

Un lunedì mattina piovoso dopo un fine settimana passato decisamente troppo presto, mille cose da fare in mattinata ed altrettante da sbrigare nel pomeriggio… mh… bisogna dare un verso alla giornata con qualcosa di bello prima di cominciare a trottare da una parte all’altra perciò eccomi qui a mostrarvi un lavoretto che ho fatto la settimana scorsa, parola d’ordine: riciclo!

Cassettiera

In uno scaffale della libreria conservavo da oltre un anno le scatoline del servizio da caffè regalatoci dai miei, un servizio bellissimo e super colorato: ogni tazzina rappresenta un mese dell’anno ed era imballata in una scatola di cartone rigido come quella singola sulla sinistra che si vede nella foto in basso. Non tutte le scatole erano in perfette condizioni quindi ho deciso di utilizzarne solo 9 per creare questa piccola cassettiera da scrivania. La decorazione frontale era già così carina che ho deciso di non modificarla. Per prima cosa ho forato con un succhiello tutti i cassetti e ho inserito dei rivetti perché fossero più rifiniti. Con del semplice nastrino di raso arancione ho creato le manigliette e con del nastro biadesivo forte ho assemblato le scatole formando tre file.

Cassettiera

Ho tagliato dal cartone pressato da 1,5 mm cinque rettangoli a misura che ho foderato con la carta voile arancione e utilizzato per creare una cornice di rifinitura attorno ai cassetti e sul retro in modo che la struttura duri nel tempo. Infine ho rifinito gli angoli con del nastro di stoffa in tinta.

Cassettiera

Un lavoro velocissimo e di semplice realizzazione in cui non ho dovuto fare altro che mettere assieme pochissimi elementi già di per sé belli, più facile di così!!! Ecco un dettaglio della cassettiera già piena di fiori di carta e di stoffa, ci voleva proprio questo tocco di primavera sulla scrivania!

Cassettiera

Per oggi è tutto ma tornerò presto: ho qualche lavoretto in progress e almeno un altro miliardo in testa… sarà per questo che frulla così?!?

Valentina

All you need is Pop!

san valentino pop
Febbraio, si sa, è il mese dell’amore e tradizione vuole che si dedichi un pensiero  – preferibilmente al sapor di cioccolato – alla persona amata… come sottrarsi? In effetti non di rado capita di sentire “No, noi San Valentino non lo festeggiamo!” oppure “E’ solo una festa commerciale, non ha senso”… Sarà che è anche il mio onomastico e l’ho sempre festeggiato, sarà che ogni scusa è buona per riempirsi le tasche e la bocca di cioccolato, sarà che mi piacciono le tradizioni ma a me San Valentino piace e ora vi mostro come festeggiarlo senza per forza essere sdolcinati e melensi ma dando ai nostri doni d’amore un aspetto molto Pop!

coccarde

Con delle striscioline di carta ho creato delle coccardine tutte colorate. Il procedimento è estremamente semplice e il risultato di grande effetto: si prende una striscia di carta di circa 10 cm e si inizia a piegare su e giù creando l’effetto crespato. Con la colla trasparente si fissa sul retro sopra un cerchietto di cartone rigido e sul fronte con un cuoricino et voilà!   Utilizzando dei cartoncini e della carta scrap di tutti i colori ho creato delle mini card cercando di non stare troppo attenta alle combinazioni di colori ma lasciando tutto al caso.

bigliettini san valentino

bigliettini san valentino

Con l’aiuto del plotter da taglio ho realizzato delle scatoline a forma di cuore che ho riempito di cioccolatini. Le ho decorate con le coccarde e con i bigliettini mischiando colori e forme lasciando perdere, per una volta, gli abbinamenti ideali e devo dire che l’effetto raggiunto mi ha piacevolmente stupita.

scatole san valentino

Infine vi mostro una piccola grande novità: questo è il primo progetto che firmo incollando sul fondo una delle mie nuove etichette con l’indirizzo del blog.

etichetta

Spero che questo progetto per un San Valentino un pò alternativo vi sia piaciuto e ricordate: se volete stupire qualcuno di molto speciale “all you need is Pop!”

Grazie per la visita

Valentina

Con le mani in carta

C’è chi nasce con il pallino della cucina, chi per giorni interi ha una musica in testa, chi non può fare a meno di cantare, di suonare, chi aspetta ore ed ore – di pioggia o di sole – in attesa del momento perfetto per scattare una foto e chi proprio non resiste al fascino di un paio di scarpe nuove o di una borsa…

Io non resisto alla carta, è il mio grande debole! Mi piace tutto della carta: amo sentire il suo profumo, il suo rumore quando mi passa tra le dita, amo piegarla, incollarla, stropicciarla, accostarla ad altre per tipo o colore, amo persino riordinarla!

Questo blog parla del mio mondo con le mani in carta: chissà cosa farà la sirena sul sofà!